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Con l’entrata in funzione
nel 1991 della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea si realizza a Bergamo
un progetto culturale che integra istituti di ricerca, di formazione e
sedi espositive nel campo dell’arte antica, moderna e contemporanea.
L’idea ispiratrice del progetto, fatta propria dalla Amministrazione Comunale
di Bergamo, ha portato alla realizzazione di una galleria che, affiancata
alle preesistenti realtà della Pinacoteca d’Arte
antica e dell’Accademia Carrara di Belle
Arti, desse origine ad un quartiere dedicato all’arte, armonicamente
inserito nella città.
Il progetto della Galleria, situata nel complesso architettonico di fronte
all’edificio neoclassico che ospita la Pinacoteca, è dello Studio
Gregotti Associati International e si è concretato nel restauro
degli ex Monasteri delle Dimesse e delle Servite, costituiti da una cortina
di edifici che a partire dal XV secolo hanno dato origine al complesso
conventuale.
Con i lavori del primo lotto, sostenuti dal Credito Bergamasco, sono stati
recuperati circa duemila metri quadrati destinati in gran parte alle esposizioni.
Nel 2002 è stato completato il secondo lotto con la realizzazione
di un’area destinata ai servizi - gabinetto disegni e stampe, biblioteca,
mediateca, fototeca - ed agli uffici direzionali e amministrativi dell’Accademia
Carrara, della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea e dell'Associazione
per la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea.
Attualmente le sale espositive sono 10, dislocate su tre piani. Ad esse
si affiancano gli spazi destinati all'accoglienza dei visitatori. Tutte
le aree sono dotate di specifici sistemi d’allarme e climatizzazione che
le rendono idonee ad ogni tipo di attività espositiva; il sistema
d’illuminazione è stato realizzato da Piero Castiglioni.
Tra il 1994 e l'anno 2000 la Galleria è stata diretta da Vittorio
Fagone che ha promosso un intenso programma di attività attraverso
esposizioni dedicate alle arti visuali del XX secolo - tra le quali Joe
e Gianni Colombo, Carlo Carrà, rassegne video sperimentali, ed
altre dedicate all’approfondimento della cultura degli anni Trenta e del
Premio Bergamo - ed un’opera di arricchimento delle collezioni con depositi,
donazioni e prestiti entro un quadro continuamente potenziato di collegamenti
nazionali ed internazionali.
Dal 1998 la Galleria promuove il Premio Internazionale Arte e Letteratura
Sergio Polillo, a testimonianza dell’interesse manifestato dall’istituzione
per la tematica dei rapporti tra arti visuali e letteratura nel XX secolo.
Dal giugno 1999, con l’acquisizione della “Raccolta Gianfranco e Luigia
Spajani”, le collezioni permanenti hanno uno spazio espositivo proprio
dedicato a importanti opere di artisti italiani e stranieri del XX secolo
- tra loro Boccioni, Balla, Morandi, Campigli, Casorati, Savinio, De Chirico,
Kandinsky, Sutherland, Manzù.
Dal 2000 la Galleria ha articolato il proprio assetto istituzionale con
la costituzione dell'Associazione
ad essa intitolata, alla quale è stato affidato il compito di sviluppare
un rinnovato programma di attività e di valorizzazione del patrimonio
d'arte dell'Accademia Carrara relativo al XX secolo.
A sostegno delle diverse iniziative è operante un servizio di attività
didattica destinato alle scuole di ogni ordine e grado ed al pubblico
adulto.
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